Il corpo ci parla. Cos’è la psicosomatica?

“Ciò che noi conosciamo come malattia è lo stadio terminale di un disordine molto più profondo. Quindi se si vuole essere certi del completo successo di una terapia, non sarà sufficiente occuparsi dell’esito finale, finchè non verrà rimossa la causa che ne è alla base“..”non vi è nulla di accidentale nella malattia, né la zona del corpo dove si manifesta: come qualunque risultato dell’energia segue la legge causa effetto”

“Il cuore per esempio fonte di vita e quindi di amore viene colpito generalmente quando nell’individuo, il lato amorevole verso l’umanità non si è sviluppato oppure orientato, un affezione alla mano denota omissione o errore d’azione. Una qualche affezione a carico del cervello, indica mancanza di controllo nella personalità e così via secondo la legge causa effetto. Se degli episodi ordinari possono influenzare così tanto il corpo, un lungo conflitto tra anima e corpo avrà necessariamente degli effetti molto più gravi e radicati nel profondo”

Così Bach in Guarisci te stesso esplica negli anni ’30 il concetto di psicosomatica




Il termine Psicosomatica fu introdotto nel 1818 dal medico tedesco e docente di psichiatria Christian Heinroth e riproposto più compiutamente nel 1824 da Friedrich Gross. Gross riteneva che le malattie rappresentassero gli effetti somatici delle passioni e delle emozioni negative. Tale idea venne sviluppata dallo psichiatra inglese Henry Maudsley all’alba della psicoterapia moderna. Così egli scriveva nel 1876 : “ Se l’emozione non è scaricata all’esterno con l’attività fisica o con un idonea azione mentale, agirà sugli organi interni alterandone la funzione” (emozione e malattia, dall’evoluzione al tramonto del pensiero, stefano canali, luca pani)

La medicina psicosomatica, secondo alcune impostazioni, è la medicina stessa poiché è capace di considerare l’uomo per quello che è: unità scindibile di psiche e soma. Questo era anche il principio fondamentale della medicina primitiva che concepiva la malattia come una condizione di disagio dell’uomo “intero” dove l’effetto della volontà di una forza superiore era considerato determinante  (Gunter Ammon, Psicosomatica, Roma, Borla, 1977) ed. La medicina olistica ingloba perfettamente a pieno il concetto di psicosomatica considerando l’uomo come unità di mente corpo e spirito. Già Platone nel Carmide scriveva “ Non bisogna cercare di guarure gli occhi senza la testa né la testa senza il corpo, allo stesso modo il corpo senza l’anima, ma questa sarebbe anche la causa del fato che molte malattie sfuggono ai medici greci, perché trascurano il tutto, di cui bisognerebbe aver cura; e se il tutto non sta bene, è impossibile che la parte stia bene.. Dall’anima nascono tutti i beni e i mali, per il corpo e per l’uomo intero, e da qui fluiscono come dalla testa agli occhi: bisogna dunque curare l’anima in primo luogo e in massimo grado, se vuoi che anch le condizioni della testa e del resto del corpo siano buone” (storia della medicina psicosomatica, wiki). Non è possibile parlare di psicosomatica senza nominare il Dottor. Hamer che nella prima delle cinque leggi biologiche ribadisce che ogni malattia è causata da un trauma emotivo che ci coglie impreparati, un trauma che viviamo in solitudine e non sappiamo come risolvere, allo scopo di continuare la specie l’uomo ha sviluppato col passare del tempo dei programmi biologici di sopravvivenza che sono diventati automatici e si sono iscritti nel suo cervello, nelle sue cellule, l’intensità del trauma emotivo  determinerà la gravità della malattia, mentre il tipo di emozione determinerà la zona del corpo, quindi la malattia è un simultaneo squilibrio a livello psichico, cerebrale e fisico dovuti ad un trauma emotivo

Prendere consapevolezza del conflitto  è il primo passo verso la guarigione, un aiuto per superare il conflitto viene fornito dal sistema terapeutico del Dottor Edward Bach

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Articolo scritto da: Dott.ssa Elisa Casella, Biologa Nutrizionista



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