Orto e super produzione: ricette per utilizzare le verdure raccolte in abbondanza

Un caloroso saluto a tutti!

Sono Ilaria Ottaviani e voglio raccontarvi un po’ del mio orto: ogni anno da ormai 5 anni io e il mio quasi-marito ci dilettiamo a preparare il nostro orticello. Ogni anno partiamo positivi e pieni di grandi aspettative.. ma poi ci scontriamo con la dura realtà: pulire intorno alle piante le erbacce che crescono, annaffiare due volte giorno con abbondante acqua, fare la pacciamatura, raccogliere i frutti del nostro impegno al momento giusto (i fiori di zucca la mattina molto presto altrimenti col caldo poi si chiudono, raccogliere le zucchine senza aspettare che gli crescano le gambe e da sole vengano a bussare alla porta, o capire quando la melanzana è matura al punto giusto e non troppo dura).. insomma piccole cose che fanno parte del mantenimento quotidiano dell’orto. Fortunatamente fin da subito ci ridimensioniamo e accettiamo l’idea che la cura del nostro orto va bene anche con meno attenzioni del dovuto. Raccogliamo quello che la Natura, un pò trascurata, ci offre. Quest’anno stranamente la Natura è particolarmente generosa con noi: piante di zucchine che producono fino a 5 fiori e 1 o 2 zucchine al giorno, piante di melanzana piene di fiori che si piegano al peso delle melanzane prodotte a ripetizione, cipolle a prima impressione OGM per dimensioni, piante di lattuga spigate a causa dell’incessante crescita, montagne di pachino ed esplosione di profumi con le piante aromatiche.

Chiunque ha un orto si troverà prima o poi a fare i conti con quantità eccessive di verdure e di ortaggi.. Così bisogna far nascere nuove ricette ed inventare nuovi modi per cucinare questi prodotti genuini. Condivido con voi le mie invenzioni culinarie per portare a tavola i raccolti del vostro orto anche due volte nell’arco della giornata.

  1. Zucchine. Queste piante sopravvivono a tutto, offrendo sempre grandi doni. Le faccio davvero in tutti modi, eccone alcuni sfiziosi: si può preparare un fresco primo facendo gli spaghetti di zucchine. Si preparano con l’affetta verdure e poi condirli con cipolla, pomodorini, olive, capperi e fagioli. Oppure le zucchine possono condire uno sfizioso e delicato primo tagliandole alla julienne e cuocendole in padella con capperi, cipolla e aglio. In alternativa si possono tagliare molto fine e farle saltare in padella con carote e tofu per rendere più stuzzicante un bel piatto di spaghetti. Come contorno si possono preprare al forno, sempre con cipolla, patate, melanzane e tutti gli odori a disposizione, oppure tagliarle a rondelle e condirle con sale, aromi, aglio, prezzemolo, lievito alimentare, pangrattato e mettere in forno finchè non si fa la crosta. Quotatissime anche arrostite e poi messe sott’olio con aglio e prezzemolo, e si mantengono tranquillamente in frigo per una settimana. Un ottimo snack da gustare come aperitivo o antipasto può essere tagliare a fiammifero le zucchine e cuocerle per 4 minuti in una pentola che bolle con 3 parti di acqua e 1 di aceto. Scolarle e condirle con menta, sale, olio. Un altro espermento molto gradito è stato il carpaccio di zucchine: tagliarle in strati finissimi insieme alle carote, lasciarle successivamente “marinare” in olio, limone, sale e aromi. Non deve mancare una spolverata di semi appena tritati sopra a rendere croccante questa fresca ricetta. Ovviamente anche i fiori possono rendere più gustose le vostre ricette: delicati e sfiziosi possono essere inseriti in qualsiasi condimento bianco per la pasta. Ma nulla li batte nella versione veg della frittata: nella farifrittata con rosmarino e semi di sesamo tostati.
  2. Cipolla. Può condire una qualsiasi insalata fredda a base di cereali o anche di legumi: fagioli cannellini, podomori, olive… un’appetitosa alternativa al pranzo al sacco a base di panino e affettato per il mare! Vi consiglio anche di provarla saltata in padella: si taglia una cipolla intera, si mette su una padella a fuoco alto con un goccio d’olio e un po’ d’acqua, il risultato è un controrno dal sapore dolcissimo.
  3. Cetrioli. Freschissimi ad insalata, ottimi come sottaceti in corserva con coriandolo, pepe e aglio.
  4. Insalata. Ho notato che raccoglierla, lavarla, tagliarla ed asciugarla con cura subito dopo averla raccolta mi permette di conservarla in frigo per 5-6 giorni. Averla già pronta mi rende molto facile utilizzarne un bel piattone come antipasto in tutti i miei pasti. Se ve ne ritrovate grandi quantità potete usarla come una verdura: stufarla in padella e poi aggiungere olio, sale, aglio ed infine le olive a dare quel tocco sfizioso.
  5. Pomodori. Non può mancare la passata in conserva. Oppure ad insalata come già detto sopra con cipolla, cetrioli, insalata. Un altro metodo di conservazione è il seguente: si spreme ogni pomodorino in acqua e si mettono all’interno del barattolo precedentemente sterilizzato; una volta pieno e chiuso si fa bollire in una pentola per 30 minuti. Questa conserva si può utilizzare in inverno in alternativa alla passata. Infine si possono anche lavare accuratamente e congelarli in sacchetti; al momento dell’uso di possono tirare fuori e in pochi minuti sono facilmente spellabili.
  6. Basilico e salvia. D’obbligo spendere due parole anche per gli aromi: il basilico può essere inserito in tutte le insalate sopra elencate. Ma è l’eterno alleato nella produzione casareccia di pesto: pinoli, lievito alimentare, semi di sesamo tritati ed olio.. il tutto amalgamato si può conservare in frigo per 1 settimana, in frizeer può rimanere per 3 mesi. La salvia invece è stata una scoperta per me assaggiarla fritta: il suo sapore delicato la rende un ottimo stuzzichino pre-cena che vi farà fare un’ottima figura con i vostri invitati!

Ecco un assaggio di come il nostro orto può essere il nostro principale supermercato con prodotti bio, o come nel mio caso anche biodinamici!

Buone vacanze a tutte voi

Articolo scritto da:

Ilaria Ottaviani – Informatrice Scientifica sul Farmaco

Esperta di Medicine Naturali

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